

Documenti bilingue redatti dalla Regione Veneto e dalla Fism
Da un mese a questa parte si sente continuamente parlare di profughi ucraini, ma è bene specificare che moltissime delle persone che stanno arrivando sono in realtà bambini e ragazzini, non solo minorenni, ma volte anche minori di 14 anni. Tutti questi nuovi piccoli cittadini, piano piano cominceranno ad inserti all’interno dei percorsi scolastici italiani e a tal proposito la Regione Veneto ha dato vita ad un Vadecum che ha passato anche alla Fism di Verona, che avrà il compito di divulgarlo a insegnanti e famiglie. Il documento è bilingue e contiene moltissime informazioni legate alla frequenza a scuola, si parla di vaccinazioni, delle misure generali di prevenzione, ma anche consigli su cosa fare in caso di malessere. A tutto ciò la Fism ha voluto allegare un’ulteriore circolare, legata alle specifiche di inserimento scolastico di un bambino ucraino in Comune, una procedura non troppo difficile, ma necessaria. Contenuti nel testo anche punti che toccano la sfera psicologica, sul come avere a che fare con questi bambini che sono appena scappati dalla guerra. Una situazione difficile, che al momento sta venendo gestita nel migliore dei modi e la speranza è che a scuola tutti questi piccoli e fortissimi bambini, possano ritrovare un po’ di serenità e amore.