

Il mistero di Clara
Ad intervenire in diretta anche Marta, la figlia di Clara: “Continuerò finché non trovo il corpo di mamma, sono sempre più convinta che mamma non c’è più, qualcuno me l’ha uccisa. Non saprei chi può aver fatto del male, non ho persone da giudicare, ma mamma era una persona forte e non si sarebbe mai suicidata, lo tolgo proprio il fattore del suicidio”. E ancora: “L’ho sempre vista con persone marocchine extracomunitarie, gente buona, le volevano tutti bene e non mi dava alcun pensiero. Ha sempre vissuto con mio figlio, io purtroppo ho dovuto trasferirmi in un altro paese perché mi ero fatta un’altra famiglia, però ogni tanto sentivo mamma anche per telefono”. Relativamente ai dissidi familiari che compaiono nella denuncia di scomparsa, ha spiegato: “I litigi c’erano quasi sempre perché mamma voleva che le cose andassero un po’ meglio: mio figlio non lavora purtroppo, mamma si arrabbiava perché doveva dare lei il sussidio per andare avanti in famiglia. Poi ecco c’era anche la compagna di mio figlio che lavora ma saltuariamente. La casa era proprietà di mamma. Se per una bolletta non pagata è venuta fuori questa litigata grossa non riesco a capirne più niente ormai”. “Ho saputo poi dove hanno messo mamma: aveva una cameretta dove mangiava, addirittura non mangiava neanche con loro – ha concluso -. Non mi aveva mai detto nulla, sapevo che portavano i pasti a casa, ed ero tranquilla. Con mio figlio ho parlato ma è molto difficile, non riesco troppo: ha una sua mentalità, un brutto carattere che offende e bestemmia e a me quelle cose non piacciono, già sto male per la scomparsa di mamma”.