

Aveva 51 anni e si chiamava Ioan Leonte
Si chiamava Ioan Leonte l’operaio di 51 anni deceduto il 23 luglio nel cantiere dell’Alta Velocità Verona-Vicenza, nei pressi della Porcilana, tra San Bonifacio e Belfiore. Il lavoratore, dipendente da oltre due anni della Cossi Costruzioni (appaltatrice per Iricav Due), si è accasciato al suolo nel primo pomeriggio, colpito da un malore improvviso. I colleghi hanno subito dato l’allarme, ma i soccorsi – giunti con ambulanza ed elicottero – non hanno potuto salvarlo. Leonte, cittadino romeno, viveva nel Veronese ed era padre di due figli minorenni. Lo Spisal ha avviato gli accertamenti per verificare le circostanze della morte e l’eventuale presenza di criticità legate alla sicurezza sul lavoro.