

Tra sport, legalità e corretti stili di vita.
Trasformare il trauma in un’occasione di rivalsa e la prevenzione in uno stile di vita. Attraverso la consapevolezza e le opportunità dello sport, con la testimonianza di atleti in sedia a rotelle. In un clima di grande attesa per la città, che tra pochi giorni ospiterà in Arena la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, è stata presentata in Comune un nuovo progetto promosso da USacli Verona e rivolto alle scuole medie e superiori del territorio scaligero. L’iniziativa nasce da una premessa drammatica quanto attuale: l’aumento degli incidenti stradali causati dall’abuso di alcol e sostanze stupefacenti, diffusi sempre più fra i giovanissimi. A differenza di una patologia cronica, l’incidente stradale è un evento traumatico che precipita la vittima in una nuova dimensione da un istante all’altro. Senza il tempo di prepararsi psicologicamente, chi subisce lesioni spinali o amputazioni si ritrova ad affrontare una realtà stravolta. In questo contesto, lo sport è riabilitazione fisica, ma anche una leva psicologica per ripartire.