

Hostaria
Per la sua decima edizione aveva promesso: “Sarà un’ottima annata”. E la promessa è stata mantenuta. Il Festival del Vino di Verona ha registrato oltre 25mila visitatori e un totale di 300mila degustazioni. Hostaria ha accolto i suoi visitatori in tre giorni baciati del bel tempo e allietati dal vino e dalle iniziative collaterali a cielo aperto. Quasi 400 le referenze vinicole che hanno caratterizzato l’edizione 2024. Sono stati più di 25mila i curiosi e gli appassionati che hanno affollato le piazze e le vie del centro storico dove hanno trovato stand wine&food, spazi a tema, palcoscenici e corner selfie. Tutti con l’iconico kit degustazione e i token che davano diritto ad assaggi di vino e di eccellente gastronomia, nel segno delle tipicità Made in Italy. Per un totale di 300mila degustazioni.
LE DICHIARAZIONI
Numeri che raccontano un’edizione straordinaria, che chiude il primo decennio della manifestazione, nata e cresciuta assieme alle persone, nel segno dell’inclusione. A partire dagli arredi in legno della Loggia Social e dei palchi principali che, quest’anno, sono stati realizzati dai detenuti della Casa Circondariale di Montorio attraverso il brand Reverse. “Possiamo coralmente parlare di un grande successo che ci onora e ci dà la spinta a fare sempre meglio – ha commentato Alessandro Medici, presidente dell’associazione culturale Hostaria -. Uno sforzo enorme per rendere la città di Verona la più grande osteria a cielo aperto del Veneto, e non solo considerati i numeri. Una manifestazione rispettosa della città. Ci piace trasmettere il messaggio di Hostaria come la festa della gente felice che ama l’aggregazione e la bontà dello stare insieme. Abbiamo voluto festeggiare i dieci anni ma in realtà stiamo già pensando alla prossima edizione che dovrà continuare a soddisfare e stupire il pubblico”. Hostaria è stato un vero e proprio viaggio tra le eccellenze enogastronomiche italiane.