

Arresti ad Oppeano
Avrebbe occupato un casolare disabitato, si sarebbe allacciato abusivamente alla corrente elettrica e sarebbe trovato anche in possesso di un motorino risultato rubato. A scoprirlo nel pomeriggio di domenica, nel corso di uno dei consueti servizi di controllo del territorio, sono stati i carabinieri della stazione di Oppeano, che hanno tratto in arresto in flagranza di reato il 42enne magrebino, irregolare in Italia. Impegnati nella perlustrazione delle aree sensibili di Oppeano, i militari stavano transitando nei pressi di un casolare situato al civico 50 di via Lino Novo, quando hanno notato la centralina elettrica posta a bordo strada manomessa e intuendo così che potesse trattarsi di un allacciamento abusivo. Si sono dunque recati al vicino edificio abbandonato, all’interno del quale hanno identificato il 42enne: a suo carico sarebbero emersi gravi indizi di reato in merito al furto di energia elettrica. Inoltre, ulteriori accertamenti, avrebbero permesso al personale dell’Arma di documentare come l’uomo avesse nella sua disponibilità anche un ciclomotore risultato rubato. Informata la procura, l’uomo è stato dunque arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza del comando dei carabinieri di Villafranca. Concluse le formalità di rito, nella mattinata di lunedì è stato condotto davanti al giudice del tribunale di Verona, come disposto dall’autorità giudiziaria, il quale ha convalidato il provvedimento e, in seguito alla richiesta dei termini a difesa, ha rinviato l’udienza al mese di ottobre, disponendo a carico del 42enne la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.