

Servizi a persone e famiglie in stato di disagio
L’Ambito Territoriale Sociale (Ats) Ven_20-Verona, di recente diviso dalla Regione Veneto in due Ats il Ven-26 Verona e Ven-27 Est veronese, assumerà 33 figure di alta qualificazione destinate e rinforzare i servizi offerti a persone e famiglie in contesti di fragilità sempre più accentuata dei Comuni aderenti, tra i quali Verona. Dei trentatré dipendenti che faranno capo ai due Ats: 6 sono funzionari amministrativi, 4 funzionari contabili, 9 psicologi, 12 educatori socio-pedagogici e 2 pedagogisti. Saranno assunti con fondi messi a disposizione da parte del Piano Nazionale di Inclusione e saranno inseriti negli organici dei Comuni, tra il prossimo autunno e fine anno. Si tratta di risorse in più, dai profili innovativi, cui l’Ats, e di conseguenza i Comuni aderenti, incluso Verona, possono avere accesso grazie al fatto che l’adesione al bando del Piano Nazionale di Inclusione non è vincolata dalle norme sulle assunzioni dirette nei Comuni; quindi, è in deroga rispetto al Piano del fabbisogno.