Aula non concessa dall’Ateneo veronese.
“Come collettivo Tamr siamo stati informati che l’aula da noi richiesta per l’incontro pubblico sulla Palestina con 13 attivisti – tra cui – Maya Issa, Greta Thunberg e Simone Zambrin non verrà concessa dall’università di Verona”. Per inciso, l’incontro era in agenda per venerdì alle 17,30 nell’aula T8. Ma la risposta negativa èarrivata lunedì mattina: niente sala. Il collettivo studentesco ha quindi chiesto alla Rettrice, Chiara Leardini, di riesaminare la posizione presa dall’Ateneo veronese. “Una decisione che ci ha sorpresi – prosegue il comunicato – soprattutto alla luce della mozione approvata dal Senato accademico il 28 ottobre, in cui l’Ateneo rinnova il suo impegno a favorire l’allargamento deldibattito pubblico e degli spazi di approfondimento interdisciplinare delle crisi internazionali e delle loro radici storiche, economiche, culturali con lo specifico obiettivo di diffondere una cultura di giustizia e pace; dedicando iniziative specifiche di divulgazione e sensibilizzazione (seminari, mostre, attività di terza missione) sui temi della tutela dei diritti umani nei conflitti”.