

Appuntamento sabato 10 settembre. Il ricavato dell’evento sarà devoluto ad Abeo Verona
Evento straordinario quello di sabato 10 settembre a Prun di Negrar. Dopo l’inaugurazione avvenuta ad inizio estate, la cava in via Vallecchia sarà riaperta al pubblico per la seconda volta per ospitare ‘Tra cielo e Terra’, iniziativa a scopo benefico organizzata dall’associazione territoriale La Malga e sostenuta anche da Cantina Valpolicella Negrar. Le cave in galleria, che si sviluppano per circa due chilometri nelle profondità del monte Robiago, sono state interamente scavate a mano dai cavatori locali. Non più sfruttate dagli anni ’50 del secolo scorso, nel tempo sono state utilizzate come deposito materiali e come fungaie. Da molti anni, però, si guarda alla loro valorizzazione dal punto di vista turistico culturale. L’evento prevede la visita guidata alla storica cava al costo di 5 euro, un ‘Aperihoney’ che consta di una degustazione guidata alla conoscenza dei mieli insieme a Daniela Begnini, ambasciatrice dei mieli e consigliere dell’Associazione regionale Apicoltori Veneto e il laboratorio gratuito per bambini ‘Dal fiore al miele’, ideato per avvicinare i bambini alla vita delle api, insieme a Caterina Platano, presidente Pro Loco di Molina e responsabile dell’apiario sociale. Alle ore 18, Franco Antolini, della compagnia teatrale ‘El Gavetin’, darà vita allo spettacolo ‘Prima de parlar…tasi!’. Il ricavato dell’evento del 10 settembre sarà devoluto all’Associazione Bambino Emopatico Oncologico (Abeo) di Verona, alla cui attività Cantina Valpolicella Negrar ha contribuito nel 2019 con il progetto ‘La Scuola nel vigneto’, realizzando un giardino con viti, ciliegi e ulivi all’interno dell’area ospedaliera veronese che circonda l’edificio ospitante l’associazione.