

Un sostegno concreto alle famiglie di ogni nascituro pescantinese
Il Comune di Pescantina introduce un nuovo aiuto per i neogenitori: un buono da 120 euro per l’acquisto di prodotti per la prima infanzia nelle farmacie del territorio e altri servizi di supporto qualificato. La nascita di un figlio rappresenta un momento di grande gioia, ma anche una fase di cambiamento e responsabilità. Per supportare le famiglie in questa importante tappa della vita, l’Amministrazione Comunale ha deciso di avviare, per la prima volta l’iniziativa del ‘Baby Kit’. Grazie a questo progetto, i genitori dei bambini nati o adottati nel 2025 riceveranno un buono del valore di 120 euro, spendibile nelle tre farmacie del territorio – la Farmacia San Rocco a Pescantina, la Farmacia Settimo Miglio a Settimo di Pescantina e la Farmacia di Balconi – per l’acquisto di prodotti per la cura del neonato come alimenti, pannolini, creme o giochi. Il buono verrà consegnato direttamente dall’Ufficio di Stato Civile (Anagrafe) insieme alla lettera di benvenuto per il nuovo nato o adottato personalmente firmata dal sindaco. Per i bambini nati prima dell’attuazione della misura, l’Amministrazione comunale provvederà alla distribuzione con modalità alternative, come un incontro informativo con i genitori. Oltre alla fornitura di prodotti, le farmacie aderenti offriranno supporto e consulenze ai neogenitori, fornendo anche materiali informativi sui servizi socio-educativi del territorio. Tra questi, il servizio ostetrico domiciliare ‘Neo mamme per te’, lo spazio ‘Artemide’ per incontri con neonati da 0 a 10 mesi presso la struttura ‘Rosa Pesco’ e lo ‘Spazio Famiglia’ dedicato ai genitori di bambini da 1 a 3 anni. L’importo totale dell’iniziativa, finanziata interamente dal Comune, è di circa 14.000 euro. Il sindaco di Pescantina, Aldo Vangi: “È una vera soddisfazione aver mantenuto, in così breve tempo, un’altra promessa fatta ai nostri cittadini. Un gesto concreto di vicinanza a tutte le giovani famiglie, reso possibile grazie al prezioso coinvolgimento delle realtà sanitarie più vicine al territorio, in particolare le farmacie, che con la loro collaborazione rafforzano il legame tra istituzioni e comunità. Garantendo un supporto immediato e accessibile”.
Alessandra Gambino