

Incontri e dialogo per dire no alle mafie. Iniziativa promossa dalla Rete delle scuole S.T.E.I. e non solo
Istituzioni e associazioni fanno rete, per formare e informare su corruzione e radicamento delle organizzazioni mafiose nel nostro territorio. Sabato 22 ottobre, dalle 9.30 alle 15, al Circolo 1° Maggio a Montorio si terrà ‘Il pranzo della Legalità e della Giustizia Sociale’. Costruire un senso di legalità, delle regole di convivenza e del bene comune rispettando l’altro, cercare insieme di sviluppare un’etica della responsabilità stimolando i giovani nei confronti della dimensione sociale. Sono questi gli obiettivi dell’iniziativa che avrà come momento conclusivo ‘Il pranzo della Legalità e della Giustizia sociale’, allestito dagli studenti dell’I.I.S. ‘A. Berti’ con l’utilizzo di prodotti di Libera Terra, coltivati sui terreni confiscati alle mafie (costo del pranzo 18 euro).Tutti temi all’ordine del giorno, come confermato dall’operazione di oggi della Direzione Investigativa Antimafia ed il Nucleo di Polizia Economico-Finanzia di Verona, al termine di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica-Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia, emettendo nelle province di Verona, Mantova e Trento quattro misure cautelari personali e il sequestro di beni per un valore di oltre 9 milioni di euro, per reati tributari, con particolare riferimento all’emissione e utilizzo di false fatturazioni, riciclaggio e autoriciclaggio, aggravati dall’aver commesso tali reati con metodo mafioso e per agevolare l’attività della ‘ndrangheta.