

Sale la preoccupazione dei genitori per l’emulazione della serie televisiva coreana durante l’intervallo
La serie coreana trasmessa su Netflix che sta spopolando in ogni dove, ovvero ‘Squid Game’, diventa un fenomeno non solo virale, ma presente anche nelle nostre scuole. È successo a Montecchia di Crosara, dove alcuni genitori dei bimbi della primaria, lanciano l’allarme perché durante la ricreazione, non si gioca più come una volta, ma si simula il contesto della serie, ‘il gioco della morte’, con atteggiamenti violenti. “Hai perso, adesso muori”, dicono bambini di 10 anni agli amichetti mentre giocano a campana o 1,2,3 stella. Forse servirebbero più controlli da parte dei genitori, ma gli esperti sottolineano come il censurare non serva a risolvere il problema, perché i più piccoli concepiscono il tutto come un gioco e non come un atto di crudele violenza. Forse l’unica cosa che devono fare i genitori, è quello di affrontare apertamente il discorso e riflettere sui temi, distinguendo la vita reale dal resto.