

Fa tappa anche a Verona la campagna di sensibilizzazione ‘Una vita da social’
D’altronde si sa il mondo online negli ultimi anni ha spopolato sempre di più e al giorno d’oggi sono poche le persone che non vivono anche online attraverso i social. Con l’avvento del Covid questo fenomeno ha velocizzato la sua corsa e ha toccato soprattutto i giovani che si sono completamente immersi in questo universo, correndo spesso anche pericoli. Non sono pochi infatti gli episodi di adescamento sessuali, catfishing o sextortion e a tal proposito è già attiva da Novembre la campagna di sensibilizzazione e di prevenzione di rischi e pericoli connessi all’utilizzo di internet ‘una vita da social’, il tutto promosso dalla Polizia Postale che fa tappa nelle varie città sul camion. L’autocarro è arrivato anche a Verona per la quarantunesima tappa, ma è già ripartito per proseguire la sua corsa che terminerà il prossimo 29 aprile a Roma. Importante sensibilizzare giovani, genitori e anche insegnanti, spiegando di fare sempre attenzione a uno strumento che può rivelarsi oscuro e pericoloso se usato male.