

Per festeggiarlo, si è deciso di procedere con la messa in sicurezza del sentiero principale
E’ festa grande in paese. Il Ponte Tibetano della Val Sorda compie 10 anni di intensa attività e per festeggiarlo, si è deciso di procedere con la messa in sicurezza del sentiero principale, voluta fortemente dal Comune e dalle Pro Loco di Marano e di Breonio. Il ponte tibetano, lungo 52 metri e alto 40, ha reso la Val Sorda una delle mete più attrattive per i turisti. Anche il Covid ha consentito di rivalutare la montagna veronese per le risorse naturalistiche e paesaggistiche che offre. La sicurezza nelle zone di montagna, ora più che mai, è fondamentale. Ecco perché i lavori fatti, hanno riguardato il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, della cartellonistica, della cartografia e soprattutto del fondo dei sentieri e delle strutture di protezione. Un modo per rendere il percorso più agevole e chiaro, pur nella sua immutata complessità. Per l’occasione, il sindaco di Marano Giuseppe Zardini, ha tagliato il nastro insieme a un gruppo di bambini, affiancato dal sindaco di Sant’Anna d’Alfaedo Raffaello Compostrini, dal presidente del Parco Lessinia Giuliano Menegazzi, dai sindaci di Dolcè Massimiliano Adamoli e Sommacampagna Fabrizio Bertolaso, con i consiglieri di Fumane Marco Dal Pozzo e di Pastrengo Romeo Pavoni.