

Bandiera dell’Hellas ed ex direttore sportivo nell’anno dell’indimenticabile scudetto
Dopo una lunga malattia, se ne è andato a 79 anni Emiliano Mascetti, bandiera dell’Hellas Verona con cui ha giocato 11 stagioni e centrato anche il record di reti segnate in Serie A, per la precisione 35, numero superato solo da Luca Toni nel 2015. È nato a Como l’11 marzo 1943 e dopo aver debuttato proprio nella squadra della sua città, passò al Pisa. L’arrivo nella città scaligera è avvenuto nel 1967 e proprio con la maglia gialloblù conquistò subito la promozione in Serie A. Con l’Hellas è rimasto fino al 1980, eccezion fatta per due ottime stagioni al Torino, dal 1973 al 1975. In gialloblù, per lui, tanti record: 330 presenze con 46 gol. Di questi, 35 in A. Capitano e simbolo del Verona, è tornato poi nelle vesti di direttore sportivo nell’età dell’oro culminata con lo scudetto del 1984-85, con le qualificazioni alle coppe europee e due finali di Coppa Italia. Con lui sono arrivati al Verona anche tanti campioni, da Preben Elkjaer e Hans-Peter Briegel a tutti gli altri protagonisti di quell’indimenticabile stagione. Ha lavorato anche per la Roma e all’Atalanta, ma casa sua è sempre rimasta Verona, il Verona. Simbolo di tante epoche, era un esempio di garbo, eleganza e stile che ha segnato la storia del club. Ciao Emiliano, fai buon viaggio, tifa gialloblù anche da lassù.