

Si tratta di una boccetta, il contenuto è in analisi per accertamenti
Un fatto increscioso in attesa di conferme: Luca Morisi, volto noto in quanto stretto ex collaboratore social del leader della Lega Salvini, è stato accusato da dei giovani fermati dalla Polizia per un controllo, di aver ceduto loro un boccetta contenente sostanza stupefacente liquida, la quale è stata sequestrata per accertamenti e per poter poi (nell’eventualità) proseguire con accuse formali di reato, considerando che nel suo appartamento nel veronese era già stata trovata una dose di cocaina. Morisi era diventato proprietario di uno degli appartamenti a lato di Villa Moneta, nei pressi di Belfiore, luogo sul quale, secondo la testimonianza dei vicini, l’uomo non è mai stato visto, una circostanza sospetta, zona tra l’altro tenuta sotto controllo dalle forze dell’ordine a causa di movimenti notturni sospetti. Si attendono delle conferme per capire cosa sia successo, considerando che Luca Morisi afferma di non aver commesso alcun reato.