

In arrivo una nuova tecnica diagnostica di ultima generazione.
L’arrivo è fissato per il 24 febbraio, dagli Stati Uniti, con entrata in funzione prevista nel mese di marzo. All’Ospedale Mater Salutis di Legnago è iniziato il conto alla rovescia per l’installazione di un nuovo macchinario di ultima generazione per la diagnosi e la cura dei tumori. Si tratta della Tomografia ad Emissione di Positroni (PET – Positron Emission Tomography), il cui utilizzo consentirà ai clinici di ottenere informazioni preziose e altamente accurate non solo ai fini diagnostici, ma anche per la scelta delle terapie più appropriate e per la valutazione della loro efficacia. Nello specifico, la tomografia ad emissione di positroni permette di disporre di un quadro clinico completo, fornendo informazioni sulla natura, sullo stadio e sull’evoluzione della malattia, sia durante sia dopo i trattamenti. Grandi i vantaggi che si avranno, sia per gli specialisti, che possono ottenere un maggior numero e più preciso di informazioni cliniche, sia per i pazienti, ai quali viene effettuato un esame di altissimo livello e di minore durata. Il macchinario sarà collocato nel reparto di Radioterapia e Medicina Nucleare dell’Ospedale di Legnago, dove sono in fase di completamento i lavori di adeguamento edilizio e tecnologico necessari per accogliere la nuova dotazione. Per dotare l’ospedale di Legnago della PET l’ULSS 9 Scaligera ha investito circa 2 milioni di euro, 1,4 milioni per l’acquisto del nuovo macchinario e la somma restante per le opere edilizie e l’adeguamento tecnologico.