

Tra eccellenza e sfide del mercato
Gli olivicoltori veneti si preparano a valorizzare il proprio prodotto a SOL2EXPO, la rassegna internazionale in programma a Verona dal 2 al 4 marzo. Il Veneto, con una produzione di nicchia che vale circa 12 milioni di euro, conta 5mila ettari di uliveti, concentrati per il 72% in provincia di Verona, seguita da Vicenza e Treviso. Tra le eccellenze spiccano i DOP Garda, Veneto Valpolicella, Euganei e Berici e del Grappa, frutto di una filiera in costante crescita, con 51 frantoi all’avanguardia e processi produttivi sempre più sostenibili. Negli ultimi anni, le nuove generazioni hanno riscoperto l’olivicoltura, spinte dal cambiamento climatico e dagli incentivi del Complemento di Sviluppo Rurale, che favoriscono l’ammodernamento dei frantoi. “I nostri produttori investono in innovazione per esaltare la qualità del nostro ‘oro verde’”, afferma Carlo Salvan, presidente di Coldiretti Veneto. Nonostante i successi, il settore deve fare i conti con l’invasione di olio estero: almeno 65 milioni di litri sono arrivati in Italia, abbattendo i prezzi dell’olio Made in Italy. Il prodotto tunisino, ad esempio, viene venduto a meno di 5 euro al litro, mettendo in difficoltà i produttori locali e minacciando la qualità certificata dell’olio italiano.
Coldiretti lancia l’allarme: “Serve trasparenza sull’origine del prodotto e una rigorosa tracciabilità per proteggere i consumatori e la nostra eccellenza agroalimentare”. In questo contesto, SOL2EXPO rappresenta una vetrina fondamentale per promuovere il valore dell’olio veneto e sensibilizzare sulla tutela della filiera italiana.