

Udinese colpita e affondata. Montipò vola da supereroe
L’Hellas travolge l’Udinese con un poker pesantissimo. E’ stata una gara strana, complicata e a tratti in salita, ma è stata anche la vittoria di una vera e propria squadra. Sì, perché l’alchimia del gruppo, ha messo in luce le qualità dei singoli, rivelatesi poi vincenti. Il Verona parte in quarta e dopo poco più di un minuto, segna. L’azione è molto bella: Lazovic scambia con Simeone che serve Caprari che a sua volta, salta Marì. Sul secondo palo, c’è De Paoli che al volo, sigla il primo goal della carriera. La risposta dell’Udinese non tarda ad arrivare. Al 13’ Success colpisce la traversa e dopo 3 minuti, un super Montipò neutralizza la conclusione di Makengo che sfiora l’incrocio. Il Verona, è in affanno e soffre, ma nonostante ciò riesce a raddoppiare al 30’ con Barak, che sigla il 2 a 0 con un chirurgico destro dal limite. La retroguardia gialloblù, concede un pò troppo, ma gli attaccanti friulani, sprecano altrettanto e nonostante i vari tentativi e la buona volontà, non riescono a segnare. Il terzo goal arriva grazie all’uomo del momento: Gianluca Caprari. Cross morbido di Tameze e colpo di testa perfetto in movimento. Goal e assist per il numero 10 che il peso di quel numero sulle spalle, sembra non sentirlo affatto. C’è però ancora gloria per Montipò, che al 76′ nega con un grande intervento il gol della bandiera a Becao e poco dopo, ringrazia la traversa sul tentativo di Molina. Il Verona, non gioca un bellissimo calcio, ma è efficace ed è quello che serve: il massimo, con il minimo sforzo. E così, quando a Tameze viene data la possibilità di realizzare il quarto goal, non ci ha pensato due volte: scherza in mezzo all’area e fulmina l’ex di turno Silvestri con un super tiro sotto l’incrocio. Il Verona cala il poker e vola a quota 36 in classifica, al pari della Fiorentina di Italiano. Zona Europa vicina e se sognare non costa nulla, perché non farlo? Bravo Hellas, sei bello e anche spietato. Festa grande per i numerosi ‘butei’ gialloblù, presenti al Bentegodi.