

Già superato il record di vittime del 2017, l’anno peggiore
Numerosi sono stati gli episodi di violenza da parte dei lupi nei confronti degli animali più indifesi. Sono 163 le vittime in predazioni avvenute sul patrimonio zootecnico della Lessinia nel corso dei primi 10 mesi di quest’anno. Un lungo elenco di capi sottratti alla cura e alla passione dei proprietari. Dai dati raccolti proprio dal Parco naturale regionale della zona, risulta infatti che delle 163 vittime predate in 72 eventi, c’è stato un picco molto evidente nel mese di agosto dove gli episodi di morte registrati, sono stati 14 mentre nel mese di settembre 13, con ben 39 capi. A pagarne le spese più alte, sono la categoria degli ovicaprini: su 75 pecore, 46 sono state uccise, 25 ferite o soppresse e 4 disperse mentre 54 sono i bovini uccisi, 14 quelli feriti e 1 disperso. Ma non è tutto perché anche asini e alpaca sono le vittime preferite dei lupi.