Costretto a vivere in una vaschetta in un camion, senza potersi muovere.
Un leone marino, mammifero di gradi dimensioni, era costretto a vivere in un container, immerso in pochi centimetri di acqua sporca all’interno di una vasca di dimensioni inadeguate per la stazza dell’animale, senza possibilità di nuotare, vedere la luce del sole, socializzare con altri individui della sua specie. Le gravissime condizioni della sua detenzione sono state documentate e fatte proprie dalla LAV che, attraverso il suo ‘Sportello contro i maltrattamenti’ di Verona, ha potuto segnalare la gravissima situazione a Carabinieri del nucleo CITES di Roma e alla Procura della Repubblica di Verona. Grazie alla denuncia dell’associazione, e al lavoro coordinato con le autorità, è stato richiesto immediatamente un decreto di perquisizione e di sequestro dell’animale, che è stato quindi portato in salvo.