

Sciolto il contratto tra il Comune e l’azienda che si era aggiudicata l’apparto
Il ponte che doveva essere costruito sul Bussè a Legnago dovrà aspettare. Sì, perchè le materie prime costano troppo, i rincari sono insostenibili e si dovranno rifare la Gara. ‘L’Acreide Consorzio stabile società consortile arl’ di Bologna si era aggiudicata l’appalto per 468.700 euro, ma purtroppo l’inflazione ha costretto l’impresa a tirarsi indietro e ancora prima di dare vita al cantiere. Firmata la rescissione del contratto e il tutto senza oneri aggiuntivi essendo stata una scelta consensuale. I problemi e i dubbi andavano avanti da febbraio, dove tra ritardi e rivisitazioni dei prezzi, nessuna delle due parti sembrava essere soddisfatta, si è giunti così allo scioglimento. Il Comune ha scritto che a distanza di un anno e mezzo dall’approvazione del progetto esecutivo, sussistono oggettivi rischi che potrebbero inficiare la qualità e il buon andamento dei lavori, generando dei contenzioni. Roberto Danieli, assessore ai lavori pubblici ha dichiarato che entro il 15 settembre verrà rivisto progetto con l’aggiornamento dei costi delle materie prime. È stato inoltre sottolineato che la nuova gara farà slittare di un anno la costruzione del ponte.