

È stata la prima ‘quota rosa’ ad entrare in uno dei Comandi di Polizia locale del Basso Veronese
Dopo 42 anni di onorata carriera, l’assistente scelto Emanuela Da Pozzo si gode ora la meritata pensione. La donna è stata la prima ‘quota rosa’ ad entrare in uno dei comandi di Polizia locale del Basso veronese, una delle prime anche a livello provinciale. La 62enne, ricorda con entusiasmo gli inizi della sua lunga carriera: l’amministrazione di allora era quella del sindaco Giuseppe Masin e a soli 20 anni, si aggiudicò il posto di vigile urbano nel Comando che allora aveva sede in viale dei Caduti. Ha scelto questo lavoro e per forza di cose, è stata costretta ad interrompere gli studi in Scienze Politiche. In quanto prima donna a ricoprire questo ruolo, non sono mancate le difficoltà dentro e fuori dal comando. Era un lavoro prettamente maschile all’epoca e lei era anche la più giovane dei 14 vigili in servizio al tempo. Dopo 12 anni di servizio a piedi in centro paese, Emanuela è stata ritenuta idonea per uscire con la pattuglia per l’attività di pronto intervento e di infortunistica stradale. Ora per lei, è arrivato il momento di godersi il meritato riposo. Una lunga carriera contrassegnata da un primato non indifferente e di cui va super fiera.