

Continuano le ricerche dei sommozzatori e dei Vigili del fuoco
Passano i giorni e di Mohamed Baba, il 20enne marocchino, arrivato in Italia solo 3 mesi fa e tuffatosi nelle acque dell’Adige quasi una settimana fa, non c’è ancora nessuna traccia. Continuano gli sforzi per cercare il giovane, specie nella zona del ponte della ferrovia a Legnago, dov’è stato visto l’ultima volta dai suoi amici. Gli interventi hanno visto in campo anche i Vigili del Fuoco del distaccamento cittadino, sommozzatori, un gommone con ecoscandaglio e unità cinofile. Sono stati messi in funzione anche dei droni speciali, per sondare con precisione i territori ricchi di vegetazione che costeggiano il nostro fiume. In tutto questo, i genitori di Mohamed vivono costantemente in ansia, non solo perché non si riesce più a trovare il loro figlio, ma anche perchè loro abitano in Marocco e non hanno la possibilità di raggiungere il capoluogo della Bassa. Mohamed aveva lasciato il suo paese in cerca di fortuna e di un’occupazione. Le ricerche proseguono.