

La tragedia di Giovanni
“Vi parlo da genitore, non solo da sindaco. Vi ho visti alla camera ardente, con gli occhi gonfi di lacrime. Nessuno alla vostra età dovrebbe vivere un dolore simile”. Così Roberto Dall’Oca, primo cittadino di Villafranca, si è rivolto ai giovani dopo la morte di Giovanni Arduini, il ragazzo scomparso a soli 18 anni in un incidente motociclistico a Valeggio. Nel suo lungo messaggio pubblico, il sindaco ha scelto di trasformare il lutto in un appello alla responsabilità. “Ogni volta che uscite di casa, il nostro cuore si stringe. Non per mancanza di fiducia, ma perché là fuori c’è l’imprevedibile. Vi chiediamo più attenzione e più consapevolezza, perché non vogliamo vedere ancora il dolore di Erica e Francesco su altri genitori”. Dall’Oca ha ribadito il valore che i giovani rappresentano per la comunità: “Siete il nostro investimento nel futuro. I nostri sogni passano attraverso di voi”. Infine, un’esortazione forte, carica di significato: “Non permettete che la morte di Giovanni sia stata vana. Ogni volta che uscirete, pensate a lui. Pensate a chi vi ama. Pensate al dolore che abbiamo provato. E soprattutto, fate in modo che nessuno debba più chiedersi… perché?” Un richiamo alla memoria e alla vita, per fare in modo che da una tragedia possa nascere almeno un seme di consapevolezza.