PAROLE SINUOSE è la seconda pubblicazione personale di poesia di Annaluce Meneghini, una silloge di ottimo valore poetico con punte di qualificato spessore rimato che è stato dedicato alla memoria della sua cara madre Maria, «purtroppo mancata il 11.04.2018, grande mia sostenitrice ed amica», aggiunge l'autrice con commozione.
Ma Annaluce non è solo una poetessa, nata a Ronco all'Adige, ma residente a Raldon da più di 22 anni insieme al marito Rino, con cui condivide la passione per le arti marziali, il Wing Chun di cui il compagno di sempre è un maestro. «Fin da bambina -racconta l'autrice- la poesia è stata sempre parte integrante della mia ispirazione. La sentivo forte dentro e desiderava solo che venisse fuori, così com'era, senza fretta e con i suoi tempi, le sue cose da dire e il modo con il quale raggiungere chi mi legge le "parole sinuose" della mia vita. La poesia, secondo me - prosegue a confidarsi Annalucia- è una interiorità che va espressa così come la si sente, e mai deve essere abbellita o modificata, e solo in ques modo risulterà efficace e bella da assorbire.»
83 poesie e 5 dipinti tra acquarello e olio su tela sono la le tracce raccolte in PAROLE SINUOSE, che segue il debutto del 2005 con l'opera prima "IN UN INFINITO PRESENTE ... I RICORDI", che è una sorta di catalogo che raccoglie le poesie di Meneghini fino al 2005, oltre ad alcuni dipinti, essendo anche pittrice, molto apprezzata, oltre che restauratrice di statue religiose di privati.
Una artista a più facciate, che ama spaziare tra colori, tratti e poesie per una visione dell'arte assolutamente totalitaria ed avvolgente, quella di Annalucia Meneghini che vi aspetta in libreria con la sua collana di poesie PAROLE SINUOSE