

A cura di Claudio Gasparini
Peschiera del Garda si prepara a fare un salto indietro nel tempo: dal 26 al 28 settembre 2025 la città si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, riportando in vita l’atmosfera napoleonica della Battaglia del Mincio del 1814. Tre giorni di emozioni, storia e passione: il centro storico e le mura veneziane diventeranno teatro di accampamenti militari, scontri armati, addestramenti, cannonate e scene di vita quotidiana del primo Ottocento. Oltre 400 rievocatori provenienti da tutta Europa, in divisa d’epoca, saranno i protagonisti di una manifestazione che mescola cultura, spettacolo ed enogastronomia. La rievocazione storica è organizzata dall’Associazione Compagnia Il Morbo e dal Comune di Peschiera del Garda, con il patrocinio della Regione Veneto e la partecipazione di numerosi gruppi storici internazionali. L’obiettivo condiviso è quello di far rivivere la storia in modo diretto e appassionante, rendendola accessibile a tutti. “È bello essere riusciti a rimettere in piedi dopo dieci anni di assenza questa Rievocazione tanto sentita e amata da Peschiera e dai suoi cittadini”, dice l’assessore alle Manifestazioni del Comune di Peschiera del Garda Elisa Ciminelli. La Battaglia del Mincio del 1814 fu uno degli episodi più significativi delle guerre napoleoniche in Italia, combattuta tra l’esercito franco-italico di Eugène de Beauharnais e le truppe austriache del feldmaresciallo Bellegarde. Un evento caotico, senza un vero vincitore, che oggi torna a rivivere nella cornice spettacolare di Peschiera del Garda. Nella tre giorni storica si potrà curiosare tra gli accampamenti, assistere a duelli, ronde e parate, lasciandosi sorprendere dal fragore dell’artiglieria e dalle coreografie di una battaglia navale con velieri storici. E per chi vorrà calarsi ancora di più nello spirito del tempo, non mancheranno balli ottocenteschi, processi militari e momenti di vita civile ricostruiti con grande cura. E non ci sarà solo storia: presso Porta Brescia aprirà l’Osteria storica, dove sarà possibile degustare piatti ispirati all’epoca e assaggiare i prodotti tipici del territorio. Un modo gustoso per unire rievocazione e tradizione locale. “Questa tre giorni è un’ulteriore dimostrazione delle tante sfaccettature della nostra città – dice il sindaco di Peschiera del Garda Orietta Gaiulli -. Passiamo dall’accoglienza all’arte, dall’intrattenimento alla cultura. Questa Rievocazione storica è pensata per i turisti, per i residenti, per i giovani e per gli anziani. Voglio ringraziare l’associazione Il Morbo e tutti coloro che parteciperanno. Un grazie speciale va poi ai tantissimi volontari che renderanno possibile, e spettacolare, questa iniziativa”.