

A Cura di Claudio Gasparini
Domenica 27 aprile alle ore 17.30 in Sala degli Affreschi, municipio di Sommacampagna chiuderà la Rassegna Concertistica Aperitivo d’Arte 2025 un chitarrista e compositore italiano di grande fama e talento: il Maestro Pino Antonio Forastiere, elegante e generoso sul palco, è definito un instancabile performer che incanta con le sue composizioni, riconosciute come la parte più “nobile” della scena acustica contemporanea. Diplomato in chitarra classica al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, il Maestro Forastiere, nei primi anni di attività, si è esibito con la chitarra a sei e a dieci corde con repertorio barocco contemporaneo e originale, per poi passare definitivamente alla chitarra acustica nel 1999, anno del suo debutto discografico con l’album Overcrossing in duo con il chitarrista classico Luca Pagliani. Seguono dieci anni di attività compositiva, concertistica e discografica solista, con la pubblicazione dei tre album Rag Tap Boom (2003), Circolare (2005) e Why Not? (2008), e la partecipazione a diversi festival internazionali e stagioni musicali in Italia ed all’estero tra cui il New York Guitar Festival ed il Canadian Guitar Festival. Secondo il critico jazz statunitense John Schaefer, il suo stile unisce i ritmi di Steve Reich con la tecnica di Michael Hedges e con un’ammirazione per Eddie Van Halen. Nella sua carriera ha pubblicato oltre 11 album a cui ha unito una serie di master-classes formative per i giovani chitarristi in giro per il mondo, ai quali, attingendo dalla sua esperienza personale, ha trasmesso soprattutto gli aspetti relativi alla tecnica meccanica nell’ambito di quella che oggi è definita “chitarra acustica contemporanea”. Il Maestro Pino Forastiere suona una Martin D28, e una Eko Chetro modificata a 16 corde. In Sala degli Affreschi presenterà un estratto dai suoi ultimi lavori e altri brani di repertorio attualizzati per la chitarra a 19 corde (LAB Guitar). Pochi posti disponibili. Prenotazione obbligatoria su www.salierimusicaeteatro.it