

La Regione, secondo gli esperti del settore, fa poco e nulla per gli imprenditori agricoli
625 mila euro. È questa la somma stanziata dalla Regione nel 2022 per fronteggiare i numerosi e irreparabili danni alla fauna selvatica. È stato l’assessore alla caccia, Cristiano Corazzari, a replicare alle critiche secondo le quali la Regione farebbe poco o nulla nei confronti degli agricoltori. Il primo a presentare la protesta è stato Guidalberto Di Canossa che tra Torri e Grada, dispone di un grande terreno in cui coltiva i suoi oliveti. L’imprenditore ha subito danni per circa 15mila euro che non sono stati ancora risarciti. E purtroppo non è il solo. Tra questi, vi è anche l’ex assessore comunale Simone Consolini. Il suo raccolto è stato distrutto ben 3 volte. A questo, si aggiungono anche i casi in cui i cinghiali, sempre più presenti nel territorio dell’Alto Garda, hanno distrutto interi raccolti con danni superiori a 400 mila euro l’anno. I danni provocati dagli animali selvatici sono di varia natura: nel 2013 danni per 77 mila euro, nel 2014 per 18 mila, nel 2015-2016 per 25 mila, nel 2017 per 30 mila, nel 2018 per 33 mila, nel 2019 per 148 mila e nel 2020 per 22 mila euro.