

Doppio appuntamento con l’arte alla Fiera internazionale del marmo
OverThree e StoneLightStreets, ispirazioni, riflessi, pietra e l’arte che gioca con la natura saranno le chiavi del doppio appuntamento dell’Accademia di Belle Arti statale di Verona a Marmomac, la Fiera internazionale del marmo e della pietra naturale, che si svolgerà a VeronaFiere da oggi fino al 29 settembre. L’Accademia, per il quinto anno, parteciperà alla rassegna nella sezione dedicata alle università ‘Marmomac Meets Academies 2023 – Advanced research and lithic experimentation’ alla quale è correlata la mostra collettiva che fa riferimento alla ricerca universitaria e al paesaggio dello spazio pubblico urbano. Proprio alla mostra, quattro studentesse, Aurora Camparsi, Sofia Carazza, Jessica Rita De Martin Topranine Cecilia Pauletti porteranno OverThree, un prototipo in marmo studiato in collaborazione con Donatoni Macchine di Sant’Ambrogio di Valpolicella, già partner dell’Accademia in precedenti progetti di produzione, e realizzato per il progetto Damn dell’Accademia, coordinato dal professor Sotirios Papadopoulosdella Scuola di progettazione artistica d’impresa (Design). La collettiva sarà allestita al padiglione 10, durante i giorni di fiera. “OverThree – spiegano le quattro studentesse – è una parete divisoria, decorativa e modulare, realizzata in marmo. Si ispira alle onde e ai riflessi della superficie dell’acqua. È composta da tre lastre identiche che vengono ripetute e ruotate di 90° e 180° e inserite in una base speciale. Ogni lastra ha dei fori e, posizionandole l’una contro l’altra, creano giochi di luce e ombra”.