

La ricchezza del lago di Garda
“Questo studio e questi dati ci portano a fare due considerazioni. – sottolinea De Beni. Intanto che la nostra destinazione è importante a livello turistico e che tiene bene negli anni, anzi, che negli anni ha avuto una crescita esponenziale di cui ha beneficiato tutto il territorio, non solo chi produce i fatturati. La seconda cosa sulla quale dobbiamo riflettere è se valga la pena ancora di spingere per aumentare le presenze turistiche”. Il rischio secondo De Beni è che se le presenze aumentassero, molto probabilmente si finirebbe col lamentarsi (come s’è già fatto in momenti di sovraffollamento) dell’overtourism. Quindi, seguendo il ragionamento di De Beni, forse il focus andrebbe spostato dai numeri alla qualità. In questo momento – conclude De Beni – il turismo è a un livello sostenibile per il territorio. Viene da chiedersi se non sia il caso di fermarsi a queste cifre e gestire a livello qualitativo le presenze importanti che abbiamo raggiunto”.