

Sospeso il Patto di Stabilità
È noto come la guerra non stia minando solamente i territori protagonisti, ma anche l’intera economia mondiale, i mercati e la borsa finanziaria. L’UE essendo particolarmente dipendente dal gas russo, adesso si trova in seria difficoltà. Ma anche il prezzo di materie prime, energia e carburante sta lentamente salendo. È stato sospeso il Patto di Stabilità e anche da un punto di vista fiscale la situazione sarà in bilico per buona parte del 2022, i rincari al momento non danno l’impressione che si attenueranno a breve. A livello istituzionale l’Unione Europea invita tutti gli Stati a mantenere non solo politiche di bilancio coerenti e coordinate, ma anche garantire la sostenibilità del debito. Per quanto riguarda il debito accumulato dai paesi europei, sembrerebbe che vista la situazione le politiche non saranno particolarmente rigide. Secondo ANSA le mosse in programma dell’UE visto il quadro, riguardano il coordinamento delle politiche fiscali e politiche di bilancio adattabili a circostanze in rapido mutamento. Mentre per quanto riguarda le decisioni che sono state prese si parla di nessuna procedura per deficit in primavera e lo stop all’obbligo di riduzione 1/20 dei debiti elevati. Purtroppo però è difficile capire come andrà l’andamento in materia economica e fiscale, non ci resta che attendere e guardare gli sviluppi del conflitto Russia – Ucraina.