

Stop dalla Commissione Europea alle etichette choc sul vino.
È una buona notizia quella che giunge dalla Commissione politiche sanitarie del Parlamento Europeo: lo scorso 28 settembre è stata bocciata la proposta di introdurre l’obbligo di inserire sulle etichette delle bottiglie di vino specifici messaggi di allerta, aventi lo scopo di informare la popolazione sulla possibile correlazione tra consumo di alcool ed emersione di patologie oncologiche. “Un messaggio fuorviante – sottolinea il consigliere regionale Matteo Pressi, capogruppo della Lista Stefani a Palazzo Ferro-Fini – poiché la scienza ha dimostrato che ad essere dannoso è l’abuso di alcool, al pari di molte altre sostanze, ma non il consumo in quantità ragionevoli”. Uno stop, quindi, alle etichette choc, elaborate sul modello delle sigarette, accolto con un sospiro di sollievo. La proposta, come elaborata dalla commissione parlamentare, eliminando qualsiasi riferimento alle etichette contenenti gli alert sulla salubrità del prodotto, sarà posta all’attenzione del Parlamento Europeo, in seduta plenaria, nel mese di novembre.