

La situazione trattata in un convegno
Ormai in fase conclusiva la raccolta di kiwi nella provincia veronese, iniziata verso la fine di ottobre. L’annata si prospetta con un segnale negativo non uniforme, ma a macchia di leopardo. Secondo l’analisi della Fondazione Prodotti Agricoli di Bussolengo e Pescantina, la produzione nella provincia scaligera, coltivata su un migliaio di ettari, è di -30% con punte di -50% in alcuni areali rispetto allo scorso anno. Le cause sono dovute a problematiche meteorologiche, tra cui il caldo del 2022 che ha ridotto il germogliamento e la fioritura ed episodi di grandine. La qualità è positiva con pezzature anche del 10-15% superiori allo scorso anno con prezzi ritenuti buoni in questa prima fase di commercializzazione.