Verona si unisce a Movember per promuovere la salute maschile.
Verona aderisce alla campagna internazionale Movember con il progetto ‘Io sono ancora Io’, un’iniziativa che intreccia prevenzione, formazione e testimonianza diretta, per diffondere una nuova cultura della salute maschile. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Verona – Assessorato alla Salute e alle Politiche Educative e Scolastiche -, l’Università di Verona, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (AOUI) e Croce Verde, con l’obiettivo di sensibilizzare in particolare i giovani sull’importanza della diagnosi precoce e sull’attenzione al proprio benessere fisico e psicologico. La campagna si distingue per il suo approccio multidisciplinare e umano, in cui la scienza incontra le storie di vita. Il titolo, ‘Io sono ancora Io’, riprende l’opuscolo autobiografico di Luca Fabbri, giovane protagonista e testimonial del progetto, che ha affrontato e superato la sfida di un linfoma, trasformando la propria esperienza in un messaggio di coraggio e consapevolezza. “Con ‘Io sono ancora Io’ vogliamo parlare di prevenzione in modo autentico e vicino alle persone – dichiara l’Assessora alla Salute e alle Politiche Educative e Scolastiche Elisa La Paglia –. Per questo abbiamo scelto di portare la prevenzione fuori dagli ospedali e vicino agli edifici scolastici, direttamente nei cortili e negli spazi antistanti gli istituti, dove gli studenti potranno confrontarsi liberamente e, se lo desiderano, effettuare una visita urologica gratuita. Un modo concreto per rendere la salute accessibile, vicina e parte della quotidianità”.