

Barak in forte dubbio. Tudor: “Partita stimolante, daremo il massimo come sempre”
Tutto è pronto per la super sfida di questa sera alle ore 18 tra Inter e Verona. I neroazzurri dall’inizio del nuovo anno, non hanno ancora vinto 2 gare di campionato consecutive. Dopo Natale, il bilancio delle ultime 11 gare, recita 4 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte. La vittoria contro la Juve nello scorso turno, regala ad Inzaghi &Co, la quarta occasione del 2022 per mettere insieme due vittorie di fila. Al di là del rilievo statistico, il match sarà decisivo in chiave scudetto per dimostrare che il problema era mentale e che il blitz allo Stadium ha sbloccato i campioni d’Italia giusto in tempo per la volata tricolore. L’Inter nei giorni scorsi ha lavorato con l’organico al completo, visto anche il rientro dall’infortunio di Stefan De Vrij. Unico assente della gara per squalifica, il Toro Lautaro Martinez. Correa è in pole per sostituirlo e affiancarlo a Dzeko, ma occhio anche a Sanchez. Dall’altra parte però, c’ il Verona che voglia di concedere qualcosa agli avversari proprio non ne ha. Barak a causa di un’influenza intestinale, non è ancora al 100% e resta in forte dubbio, Veloso sta recuperando e le uniche buone notizie arrivano da Lasagna che è tornato ad allenarsi in gruppo. Tudor e il suo Hellas sono pronti per l’ennesima battaglia. L’allenatore croato spera che il Tucu Correa, non ripeta la doppietta dello scorso agosto al Bentegodi fatta all’esordio e costata la sconfitta. A San Siro previsti 65 mila spettatori sugli spalti.