
Nonostante la lieve diminuzione registrata nell’annata
L’Inail ha concluso anche per il 2021 la stima degli incidenti sul lavoro e Verona chiude l’anno con un -2,16% rispetto al 2020. Un dato positivo, ma che mostra sempre come rispetto a tutti gli altri territori, la provincia scaligera resti in testa per il Veneto. A livello nazionale le denunce per infortuni mortali sono state 1.221, a livello regionale 105 e tornando alla nostra città il numero raggiunto è 22. Anche qui: pur conoscendo una significativa diminuzione percentuale, pari a 8,3 punti sul 2020, si prosegue con un andamento tragico di circa due morti al mese. Al contempo sono in forte crescita anche le malattie professionali tanto che siamo passati da 45.023 denunce del 2020 a livello nazionale alle 55.288 del 2021. E Verona resta sempre sul podio anche per questa categoria di infortuni che raggiunge quota 547, rispetto alle 411 del 2020. Il Cgil commenta che una parte ancora troppo grande del mondo della produzione di beni e servizi guarda alla sicurezza sul lavoro come ad un costo e non come ad un investimento.