

Pregliasco: “Attesi 12-14 milioni di casi”.
Con l’arrivo dell’autunno torna, come ogni anno, l’attenzione sui virus respiratori. Secondo i dati dell’Osservatorio Salute IQVIA, presentati all’evento stampa ‘Gli italiani e la gestione dell’influenza: prevenzione, cura e ruolo dei farmaci di automedicazione’, circa la metà degli italiani (48%) dichiara di aver avuto l’influenza o sintomi influenzali negli ultimi 12 mesi. A fronte di una diffusione così ampia, i farmaci di automedicazione si confermano un presidio centrale per gestire i sintomi, sia in autonomia sia su consiglio del farmacista o indicazione del medico: circa un cittadino su due sa come affrontare i disturbi legati all’influenza senza il consulto del medico, segno di una consolidata esperienza nella gestione di sintomi noti e di una crescente maturità nell’uso responsabile dei farmaci da banco. I segnali che arrivano dall’emisfero australe, dove al momento prevale il ceppo A/H3N2, ci invitano a non abbassare la guardia: la circolazione precoce di più virus può creare una sorta di ‘pre-stagione’, con un progressivo aumento degli accessi agli ambulatori dei medici di famiglia e dei pediatri, mentre l’influenza vera e propria tende a diventare protagonista nel cuore dell’inverno.