

Dichiarata la morte celebrale per il bimbo di 2 anni
È stata dichiarata ieri, 1 luglio, la morte cerebrale del bimbo di 2 anni ricoverato all’ospedale di Borgo Trento dopo un incidente in piscina avvenuto sabato 28 giugno in un residence di via Riare a Lazise.
Il piccolo era stato trovato privo di sensi dai genitori, che avevano subito dato l’allarme. I soccorritori lo avevano rianimato sul posto e trasportato d’urgenza all’ospedale di Verona, dove era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva pediatrica diretto dal dottor Paolo Biban. Nonostante gli sforzi del personale medico, le condizioni del bambino sono apparse da subito gravissime. Dopo due giorni di terapia intensiva e supporto massimale, è stato accertato il danno cerebrale irreversibile. La commissione ospedaliera si è riunita alle 12.40 per avviare l’iter per l’accertamento della morte cerebrale, confermata al termine delle sei ore previste dalla legge. Ai familiari, straziati dal dolore, è stata comunicata la triste notizia, con il supporto di medici, infermieri e psicologi dell’ospedale.