

L’uomo radionauta alla ricerca di destinazioni remote. Ora, punta all’isola di Pasqua
Un uomo alla conquista del mondo, senza mai muoversi dalla propria abitazione. Remigio Pressi, da oltre 40 anni appassionato di radioamatore, è stato uno dei cittadini premiati dal comune di Illasi per l’impegno e la passione profusi negli ultimi 40 anni di attività. Sì, perché non c’è un giorno in cui l’uomo, abbia trascurato la sua postazione dove, con tanto di attrezzature e microfono, prova sempre a lanciare un segnale nello spazio, nella speranza di mettersi in collegamento con le destinazioni più remote. Comunicare in questo modo per lui, ha un fascino straordinario, ma implica tanta attesa e pazienza. Il suo primo amore è stata l’invenzione di Guglielmo Marconi, di cui è collezionista di cimeli. E così nel 1961, dopo aver letto di due radioamatori torinesi che erano riusciti a captare dei segnali dalla navicella cosmo-nauta russa, decide di fare lo stesso. Come prima cosa, nel 1982, ha superato gli esami richiesti per fregiarsi della patente di radioamatore, abilitazione grazie alla quale ha affrontato infiniti viaggi senza mai spostarsi dalla propria abitazione. Ogni contatto ottenuto nel corso degli anni, è attestato ufficialmente da cartoline stampate che certificano data e ora del collegamento. Dopo aver raggiunto zone come l’Antartide e le Tonga, ora il signor Pressi ha un nuovo obbiettivo: l’Isola di Pasqua.