

Verona protagonista in una mostra internazionale
Fino al 21 settembre 2025 il Museo del Prado di Madrid dedica una grande mostra monografica a Paolo Caliari, detto il Veronese, figura centrale del Rinascimento italiano. Curata dal direttore del Prado Miguel Falomir e dallo storico dell’arte Enrico Maria Dal Pozzolo dell’Università di Verona, l’esposizione raccoglierà 120 opere provenienti dalla collezione del museo e da prestigiose istituzioni internazionali. La mostra chiude un ciclo di studio e valorizzazione della pittura veneziana del Rinascimento, e celebra il ruolo del Veronese nel panorama artistico europeo e spagnolo. Tre i filoni principali: il suo processo creativo, l’organizzazione della bottega e la rappresentazione dell’élite veneziana attraverso uno stile raffinato e cosmopolita. Anche Verona sarà protagonista con due opere del Museo di Castelvecchio: la Deposizione e la Pala Bevilacqua-Lazise, concesse nell’ambito di un accordo che vedrà, nel 2026, una mostra ospitata proprio a Castelvecchio. Al centro dell’esposizione veronese ci sarà Venere con cane e suonatore di organo di Tiziano, in dialogo con opere civiche e prestiti italiani sul tema della musica come espressione del sentimento amoroso. “Un’occasione di prestigio e dialogo culturale”, ha commentato l’assessora alla Cultura Marta Ugolini, sottolineando il valore internazionale di questa collaborazione tra Verona e il Prado. Nato a Verona, Paolo Veronese fu protagonista a Venezia con opere monumentali come le Nozze di Cana e la decorazione della chiesa di San Sebastiano, distinguendosi per una pittura teatrale e luminosa che continua a incantare il mondo.