

La Regione dispone ispezione straordinaria al Monaldi per “gravi criticità”.
“Il quadro è peggiore di quanto inizialmente emerso – scrive il governatore della Campania, Roberto Fico -. Spicca, tra le gravi disfunzioni emerse, una formazione del personale inadeguata. I trapianti pediatrici restano sospesi. L’accertamento avviato nelle scorse settimane ha restituito un quadro estremamente preoccupante”. Così il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, nell’annunciare un primo pacchetto di misure dopo la morte del piccolo Domenico. Anzitutto una ispezione straordinaria nell’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli, da cui dipende l’ospedale Monaldi, che si avvarrà anche di professionalità esterne e dovrà verificare l’organizzazione e l’operato dell’azienda, per accertare, si legge in una nota, “se le condizioni che hanno reso possibile il tragico evento fossero note o conoscibili e siano state poi adottate le misure necessarie più opportune”. La continuità assistenziale per i pazienti in lista d’attesa, sottolinea una nota della Regione Campania, “è garantita attualmente attraverso la convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma“.