

Di Alessandra Gambino
“Se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna”.
Il teatro è un luogo dove si potrebbe creare comunicazione tra città e giovani, tra città e teatri, tra giovani appassionati e istituzioni teatrali. Per poter realizzare questo progetto è necessario un programma culturale ad hoc. La domanda è: “Il teatro si è mai posto l’obbiettivo di andare verso la direzione dei giovani?” La risposta è sì. Negli ultimi anni, infatti, i teatri si sono resi conto della necessità di attrarre un nuovo pubblico: i giovani. A questo scopo si sono realizzati bellissimi progetti come il Verdi Off, nato dalla mente brillante di Barbara Minghetti con l’aiuto del teatro Regio di Parma, oppure le bellissime rassegna create del Teatro Comunale di Bologna, o, ancora l’attenzione di A.s.LI.Co, per i giovani artisti di tutto il mondo. Un’altra bellissima iniziativa è costantemente in atto al Teatro alla Scala che, con l’anteprima Under 30, permette di assistere allo spettacolo ai giovani, in una serata a loro dedicata con una scontistica speciale. Operalife inoltre, come tante altre associazioni culturali, divulga il teatro in una chiave ‘moderna’ con un approccio diretto anche ai giovani organizzando flash moob e incontri nelle strade. Potremmo stare ore a citarvi iniziative che dimostrano i molti passi avanti nel mondo del teatro, ma abbiamo bisogno di continuare a spron battuto per creare sempre nuove opportunità per il pubblico di domani.
