
L’ISS ci fornisce le buone abitudini per l’anno 2026.
Mangiare più lentamente, controllare le scadenze dei farmaci, spegnere lo smartphone almeno ogni tanto e aprire le finestre di casa: sono solo alcuni dei consigli per un 2026 in salute che l’Istituto superiore di sanità ha stilato con l’obiettivo direndere la prevenzione concreta e quotidiana. Un promemoria scientifico per ricordare che prendersi cura di sé non richiede rivoluzioni, ma più semplicemente piccoli gesti quotidiani che, messi insieme, possono fare la differenza. Il 2026 insomma può essere “l’anno buono per abbandonare vecchie abitudini poco sane e abbracciarne di nuove, all’insegna della salute e del benessere nostro e di tutta la comunità”, dichiara il presidente dell’ISS Rocco Bellantone, tenendo in considerazione ogni sfaccettatura del nostro ‘bene più prezioso, la salute sia fisica che psicologica’. Con l’obiettivo di ‘vivere più a lungo e meglio’.
Il decalogo dell’Istituto superiore di Sanità: 1. Mangiamo con lentezza e consapevolezza;
2. Controlliamo la data di scadenza dei medicinali prima di assumerli; 3. Interagiamo con gli animali; 4. Doniamo il sangue; 5. Limitiamo l’uso dei dispositivi elettronici; 6. Leggiamo di più7. Manteniamo pulita l’aria di casa aprendo le finestre; 8. Aderiamo alle campagne di screening del Servizio sanitario nazionale; 9. Muoversi di più a piedi o in bicicletta; 10. Stiamo attenti alle fake news.