

Società e Lega si dissociano. E voi, che ne pensate?
Ha fatto molto discutere il pre-partita di Verona-Napoli. Uno striscione è stato esposto nella notte instigando alla violenza aumentando ancora di più, le diatribe tra le tifoserie. Al centro di tutto, le due bandiere di Russia e Ucraina con tanto di coordinate geografiche di Napoli. Una sorta di suggerimento ai bombardamenti in corso. Il clima si è poi surriscaldato e animato. Il Verona, nell’immediato, ha condannato il gesto sul proprio profilo Twitter scrivendo, con tanto di foto allegata del riscaldamento con Barak e la maglia gialloblù con su scritto ‘Peace’ così: “Hellas Verona FC si fa portavoce, oggi come sempre, di un messaggio di pace, condannando qualsiasi atto, gesto ed esternazione che possono generare – in qualsiasi forma e misura – incitamento all’odio, alla violenza e alla discriminazione”. Della stessa idea, il pensiero della Lega di Serie A di cui si è fatto portavoce, Luigi De Siervo: “Esprimo totale condanna, a nome dell’intera Lega Serie A, contro lo striscione apparso questa mattina a Verona. In un momento tragico per l’invasione dell’Ucraina solo degli idioti possono immaginare un tale striscione, e bene ha fatto l’Hellas Verona a censurare tale atto. Oggi, in Italia e nel mondo intero, dobbiamo veicolare, con la nostra attività, un messaggio di pace”. Un gesto che ha scatenato non poche polemiche e che lascia alcune persone indignate e altre, come si può notare sui social, a riderci su in quanto da sempre nel calcio, esistono sfottò e prese in giro, almeno per 90’. E voi, che ne pensate?