

Interviene il Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, Valter Mazzetti
Da mesi la necessità del Green Pass e a maggior ragione a partire da inizio febbraio con il Super Green Pass per entrare nella maggior parte delle attività commerciale, ha intensificato di molto il lavoro della Polizia Locale, che quotidianamente controlla migliaia e migliaia di certificati, accertandone la validità. Ma spesso e volentieri questo lavoro è molto difficile, i cittadini sono indisponenti e particolarmente infastiditi dalla richiesta. Una situazione che è sfociata in violenza, infatti qualche giorno fa a Padova una poliziotta è stata picchiata, aggredita con un pugno al volto da un 25enne inferocito perché stava mostrando il Green pass, ma l’app non riusciva a leggerlo. Il segretario generale Fsp Polizia di Stato, Valter Mazzetti ha commentato l’accaduto affermando che è considerato del tutto normale – anche se sbagliato – fare resistenza, rifiutarsi di fare ciò che viene legittimamente richiesto dalle Forze dell’Ordine, ma non certo violenza e aggressioni fisiche. Una situazione che ormai espone gli agenti ad un rischio di violenza altissimo, vista la ferocia delle persone, considerando anche tutto il quadro di pandemia che ci sta consumando piano piano. La violenza ormai in diversi ambiti, sta divagando sempre di più, tanto che la situazione oltre che ad essere fuori controllo è ormai insostenibile e necessita di soluzioni.