

Le parole del governatore Zaia
“Ricordare la dimensione di orrore che ha rappresentato la Shoah è un debito non solo morale che abbiamo con le Comunità ebraiche e verso la memoria di tutti i perseguitati dalla follia nazista per motivi etnici, di ritenuta inferiorità razziale, politici o di orientamento sessuale. Oggi la memoria di una simile tragedia, che è costata drammaticamente la vita a milioni di innocenti e una sofferenza atroce e indelebile ai sopravvissuti, sarebbe ancora più soffocante senza l’esempio di coloro che sono ricordarti come Giusti tra le Nazioni dallo Stato di Israele, tra i quali almeno 59 veneti che hanno salvato decine di Ebrei”. Con questo pensiero il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, interviene in occasione del Giorno della Memoria.