

La quarta edizione aprirà le porte di 28 spazi verdi della città che molti non conoscono
Per ogni partecipante una mappa, un libretto con informazioni storiche e botaniche dei giardini visitabili, quest’anno ascoltabili anche da audio-guida, e un braccialetto che gli consentirà di accedere ai giardini per entrambe le giornate. I giardini, veri e propri scrigni dell’arte verde, racchiudono da sempre il mirabile connubio tra natura e creatività dell’opera dell’uomo. Ma sono anche siti di interesse per la conservazione della biodiversità, che ospitano specie introdotte per ornamento oppure entità autoctone, di rilevanza dal punto di vista biografico e conservazionistico. Sabato 25 e domenica 26 maggio, dalle 10 alle 18, in occasione della quinta edizione di Giardini Aperti, nei quartieri di Veronetta e Valdonega, cittadini e turisti avranno modo di visitare 27 di questi scrigni verdi, giardini pubblici e soprattutto privati normalmente non aperti al pubblico, di cui 12 accessibili per la prima volta. Nelle due giornate della manifestazione, ogni visitatore potrà scegliere da dove iniziare la propria visita creando un itinerario a misura, valore aggiunto sarà la presenza di alcuni proprietari che potranno raccontare la loro grande passione per le piante e il giardinaggio, nonché la partecipazione di 80 studenti delle scuole superiori che aderiscono all’iniziativa come volontari o come guide grazie ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento.