

È il viaggio in Italia del regista austriaco Weiskopf alla fine del lockdown, che passa da Torri alla Verona deserta
Sono stati 2 anni difficili quelli legati al Covid e alle varie restrizioni a cui la nostra vita è stata sottoposta. I primi momenti di rinascita, del ritorno al semplice quotidiano, sono raccontati e impressi nel documentario ‘Ride back to the Freedom’, del registra austriaco Hermann Weiskopf che sono stati proiettati ieri sera a Garda, nella piazza di fronte al municipio, nell’ambito della manifestazione ‘Lago di Garda in Love’. Il regista, decide di raccontare questo viaggio a bordo della sua Vespa. Dopo la prima tappa a Bolzano, si è fermato a Torri del Benaco, dove ha intervistato il sindaco Stefano Nicotra, ancora scosso per la perdita per Covid di un suo amico. Il documentario prosegue a Verona con l’incontro con il comandante della Polizia stradale, Girolamo Lacquaniti. Poi, il viaggio prosegue per Venezia, Assisi, Roma, Napoli, Sicilia per poi finire a Lampedusa. Mercoledì 10 agosto e venerdì 12, il docufilm sarà proiettato anche a Bardolino e Torri.