

Ritrovata la carcassa di un capriolo. Cittadini intimoriti e spaventati
Continua a crescere l’allarme lupi nel nostro territorio, più precisamente nelle zone della Lessinia situate a nord di Fumane. Questa volta, i predtori sono arrivati a pochi metri dalle abitazioni cacciando gli animali per procurarsi il cibo. Il primo a lanciare un grido di aiuto, è stato Giovanni Zivelonghi, un contadino che abita nelle campagne di Breonio ma anche presidente di ‘Antica Terra Gentile’, l’associazione che riunisce una decina di piccoli coltivatori e allevatori della montagna veronese. L’uomo si era recato nella sua proprietà per preparare il terreno alla semina delle patate, ma una volta arrivato lì, l’amara scoperta: la carcassa di un capriolo. Numerose sono state le segnalazionI da parte di cittadini spaventati ed intimoriti nell’ultimo anno, eppure una soluzione ad hoc non è ancora stata trovata. Anzi, i lupi continuano ad occupare il nostro territorio. A questo, si aggiunge anche la presenza dei cinghiali che il più delle volte travolgono tutto ciò che trovano. Continuare così sembra quindi impossibile.